Alcune nozioni su Power Point 2008-04-16 GTM 1 @ 07:36
maddalenamalta —La creazione guidata della presentazione genera una serie di diapositive contenenti alcuni elementi standard, perlopiù caselle di testo e semplici figure.
Per portare in primo piano una diapositiva è sufficiente fare clic nel riquadro di sinistra (quello che mostra la struttura della presentazione) in corrispondenza di un'icona numerata.
L'applicazione aggiorna automaticamente la finestra caricando gli elementi presenti nella diapositiva selezionata.
Il primo passo è dunque selezionare la diaposiva sulla quale si vuole lavorare.
La presentazione è composta da una serie di diapositive che è possibile riprodurre su monitor, Web, lucidi e così via. Completato il lavoro di modifica dei singoli elementi, è possibile verificare il risultato finale avviando la riproduzione. Il comando che consente di eguire la presentazione si trova nel menu "Visualizza" e si chiama "Presentazione diapositive".
Scrivere il testo in Power Point è davvero facile (basta entrare nella casella di testo indicata nella diapositiva stessa).
Più interessante risulta modificare il prodotto adattandolo alle proprie esigenze.
Prima di poter effettuare qualsiasi modifica è necessario selezionare l'elemento che contiene i dati da modificare, siano essi caratteri, linee o figure. Non appena fate clic su uno degli elementi posti nella diapositiva corrente, il programma fa apparire attorno all'oggetto una cornice rettangolare dotata di otto punti sensibili, chiamati "maniglie di ridimensionamento" e rappresentati da quadratini bianchi.
- MODIFICA DELLA DIMENSIONE
Le maniglie poste sulla cornice consentono di modificare le forme e le dimensioni della casella. Procedete come segue:
- portate il puntatore del mouse su uno dei punti bianchi. La forma del puntatore cambia, indicandovi che la funzione è attiva.
- fate clic e, tenendo premuto il pulsante del mouse, trascinate il puntatore. Sullo schermo appare un rettangolo tratteggiato che mostra la grandezza finale della casella.
- SPOSTARE UN ELEMENTO
Con altrettanta facilità è possibile modificare la posizione degli elementi. Se invece di posizionare il puntatore del mouse su una maniglia lo avvicinate ai bordi della cornice, vi appare un'icona (quattro frecce che partono tutte da uno stesso punto centrale). A questo punto procedete come segue:
- fate clic
- tenete premuto il pulsante del mouse
- trascinate il mouse spostando l'elemento in una nuova posizione
- rilasciate il pulsante del mouse.
- MODIFICA DEL TESTO
Selezionate, come sempre, la casella nella quale volete modificare il testo, con un clic del mouse. Le funzioni di modifica a vostra disposizione sono quelle normalmente supportate dai diversi programmi di elaborazione dei testi, tipo Word. (cambio carattere, cancellare lettere, inserire nuovi frammenti di testo, selezionare parole con il mouse, usare i comandi copia ed incolla, etc).
- MODIFICA DELLO SFONDO
Naturalmente è possibile lavorare su diapositive completamente bianche e prive di sfondo; è certo però che il prodotto avrà un impatto visivo diverso se gli oggetti inseriti nelle diapositive si trovano su di uno sfondo personalizzato con colori o immagini particolari.
E' possibile caratterizzare ciascuna diapositiva con un'immagine di sfondo diversa, oppure impostare lo stesso sfondo per tutte le diapositive. La scelta dipende dal progetto e dal tipo di prodotto che si sta sviluppando. Se fate clic con il pulsante destro del mouse in un punto della diapositiva non occupato da alcun altro elemento, vi apparirà, tra gli altri, il comando "sfondo", scegliendo il quale si aprirà una finestra di dialogo. Analizziamone insieme gli elementi più significativi.
La casella di riepilogo posta sotto il riquadro di anteprima contiene una prima serie di opzioni. Le caselle colorate disposte nelle prime due file consetono di selezionare rapidamente uno dei colori associati alle combinazioni preedefinite. Il comando "Altri colori" apre invece la finestra di dialogo "Colori".
La prima scheda mostra la gamma di coori standard; il piccolo riquadro posto in basso a destra visualizza il colore corrente e quello appena selezionato. Per modificare il colore è necessario procedere come segue:
- fate clic sul colore che vi interessa all'interno dell'intera gamma di colori
- premete ok
- premete il pulsante "Applica"
La seconda scheda della finestra di dialogo "Colori" consente di personalizzare il colore dello sfondo (luminosità, saturazione. tonalità della tinta, etc).
- EFFETTI DI RIEMPIMENTO
Il comando "effetti di riempimento", apre la finestra di dialogo omonima. Le opzioni raccolte nelle 4 schede di questa finestra offrono una vasta gamma di possibilità, alcune delle quali di grande effetto visivo.
Le quattro schede riguardano:
-sfumature, trama, motivo, immagine
La scheda "sfumature" permette di passare gradatamente tra due diverse tonalità di colore.
La scheda "trama" consente di applicare allo sfondo una trama uniforme, ossia un'immagine inserita sullo sfondo in più copie, fino a riempire completamente tutto lo sfondo. La libreria del programma contiene più di venti trame predefinite, adatte a molte situazioni.
La scheda "motivi" contiene trame più semplici composte di due soli colori: quello di primo piano, usato per disegnare le linee principali, e quello di secondo piano, usato come sfondo.
L'ultima scheda consente di riempire lo sfondo con un'unica immagine. Per selezionare l'immagine di sfondo procedete come segue:
- premete il pulsante "seleziona immagine"
- accedete alla cartella che contiene i file grafici e selezionate il documento
- premete "inserisci" ed infine "ok".
Divertitevi ora a creare delle diapositive che da una parte abbiano contenuti intelligenti e chiari, e dall'altra presentino delle caratteristiche e delle scelte grafiche in grado di catturare l'attenzione di chi guarderà la vostra presentazione.
Come sempre, buon lavoro!!
Power Point 2008-04-15 GTM 1 @ 10:19
maddalenamalta —Ciao ragazzi!
Oggi continueremo a lavorare sulla Comunità Europea in occasione della giornata dell'Europa, che si festeggerà il 9 maggio.
Il 9 maggio viene chiamato "Schuman day" ed adesso impareremo chi è Schuman e perchè questa giornata è così importante.
Utilizzeremo come programma Microsoft Power Point, imparando così come realizzare una presentazione, con testo, immagini e quant'altro!
Ognuno di voi lavorerà nella sua lingua madre, in quanto le differenze linguistiche fanno parte del patrimonio di culture e valori condivisi fra noi europei.
Vi fornisco i seguenti link che vi potranno essere utili:
1) http://europa.eu/abc/history/foundingfathers/schuman/index_it.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Schuman
English version: http://europa.eu/abc/history/foundingfathers/schuman/index_en.htm
http://en.wikipedia.org/wiki/Robert_Schuman
In questo link trovere le informazioni relative alla biografia di Robert Schuman, che è considerato uno dei padri fondatori dell'Unione Europea.
Dovrete creare delle diapositive (il numero delle diapositive è a vostra scelta) che evidenzino in maniera sintetica ed efficace i punti più salienti della biografia di Schuman e che spieghino perchè la festa del 9 maggio porta il suo nome.
2) http://europa.eu/abc/symbols/9-may/decl_it.htm
English version: http://europa.eu/abc/symbols/9-may/decl_en.htm
In questo link troverete il testo integrale della dichiarazione di Schuman del 9 Maggio 1950 che getta le basi della futura Unione.
Dovete creare della diapositive che raccontino le idee più importanti della sua dichiarazione.
3) http://europa.eu/abc/symbols/9-may/gallery_it.htm
http://images.google.it/images?q=unione+europea&gbv=2&ndsp=20&hl=it&start=0&sa=N
English version: http://europa.eu/abc/symbols/9-may/gallery_en.htm
Dai link sopra riportati potrete ricavare le immagini con le quali dovete accompagnare il vostro testo.
Buon lavoro a tutti!!
Il tocco dell'artista 2008-04-09 GTM 1 @ 10:53
maddalenamalta —I diagrammi non sono l'unico tipo di grafico che potete inserire in un foglio di lavoro. Infatti, potete arricchire i vostri documenti con disegni, caselle di testo e persino immagini grafiche importate da altre fonti, come immagini acquisite con uno scanner o disegni creati con altri programmi o scaricati da Internet.
Se volete inserire una delle ClipArt fornite con Office XP, potete scegliere "inserisci">"immagine">"ClipArt", oppure fare clic sul pulsante Inserisci ClipArt della barra degli strumenti Disegno (se è visualizzata).
In entrambi i casi viene visualizzato il riquadro attività Inserisci ClipArt, che permette di cercare il tipo di immagine da usare. La procedura che segue spiega come usare questo riquadro per trovare le ClipArt da inserire nel foglio di lavoro attivo.
1) Fare clic nella casella "trova", visualizzata sotto il titolo "cerca", e digitate la parola corrispondente alle ClipArt che volete trovare.
Come parole chiave potete scegliere termini generici e descrittivi come "alberi", "fiori", "persone" e cose del genere.
2) Fate clic sul pulsante "cerca" per dare inizio alla ricerca. Excel visualizzerà i risultati nel riquadro "inserisci ClipArt".
3) Per inserire nel foglio di lavoro attivo una delle immagini trovate basta fare clic sull'immagine. In alternativa, potete lasciare il puntatore sull'immagine finchè non compare il pulsante di selezione, quindi aprire il menu a discesa dell'immagine e selezionare "inserisci" da quest'ultimo.
INSERIRE IMMAGINI GRAFICHE DA FILE
Per inserire un'immagine grafica creata con un programma a parte e salvata in un proprio file, scegliete "inserisci">"immagine">da file e selezionate il file nella finestra "inserisci immagine".
Per inserire un'immagine creata con un altro programma ma non salvata in un file a parte, dovrete invece selezionarla e copiarla negli "appunti" (premendo CTRL + C o scegliendo Copia dal menu Modifica), quindi tornare al foglio di lavoro Excel, posizionare il cursore nel punto in cui volete inserire l'immagine e incollarla premendo CTRL+V o scegliendo Incolla dal menu Modifica.
QUESTO L'HO FATTO IO!!
Oltre ad inserire immagini già pronte o immagini realizzate con altri programmi di grafica, potete anche servirvi dei pulsanti della barra degli strumenti Disegno per creare immagini direttamente in Excel. La barra degli strumenti "Disegno" contiene infatti ogni sorta di strumenti per la creazione di forme geometriche, con o senza riempimento.
Fra i vari pulsanti, sulla barra degli strumenti Disegno è presente anche il pulsante Forme, che apre un menu contente una serie di linee e forme predefinite. Per selezionare una di queste forme, aprite il menu Forme, quindi uno dei sottomenu al suo interno (linee, connettori, formi base, frecce, diagramma di flusso, stelle, decorazioni e callout) e fate clic sull'elemento desiderato.
Se fate clic sulla voce Altre Forme, in fondo al menu Forme, si apre il riquadro attività Inserisci ClipArt, che permette di inserire altri tipi di disegni, comprese molte rappresentazioni di computer, facendo semplicemente clic su di essi.
Se tra le forme e le linee disponibili nel menu Forme, non riuscite a trovare quello che cercate, per aggiungere un pò di fantasia ai vostri lavori potete provare ad aggiungere un testo grafico con il pulsante "WordArt" della barra degli strumenti Disegno. La procedura che segue spiega come fare:
1) Selezionate la cella dove volete inserire il testo WordArt
Poichè il testo WordArt viene creato come oggetto grafico, dopo averlo inserito potete spostarlo e ridimensionarlo come qualsiasi altra immagine.
2) Fate clic sul pulsante WordArt (quello con la "A" inclinata verso il basso) della barra degli strumenti Disegno.
Quando fate clic su questo pulsante, appare la finestra di dialogo Raccolta WordArt.
3) Nella finestra di dialogo Raccolta WordArt, fate clic sul tipo di testo che volete inserire, quindi premete ok. Si apre la finestra di dialogo Modifica testo WordArt, che permette di immettere il testo da inserire e di impostare il tipo e la dimensione del carattere.
4) Digitate nella casella Testo il testo da inserire nel foglio di lavoro.
5) Selezionate il tipo e la dimensione del carattere da utilizzare dalle caselle di riepilogo a discesa Tipo di carattere e Dimensione.
6) Fate clic su Ok.
Excel inserisce il testo WordArt nel foglio di lavoro, nella posizione indicata dal cursore, e nel contempo visualizza la barra mobile WordArt, che potete utilizzare per modificare il testo o aggiungere altri tipi di formattazione allo stile WordArt di base.
Bravi!!!
"La comunità europea" 2008-04-02 GTM 1 @ 09:51
maddalenamalta —Ciao ragazzi!
Questo è il terzo compito che dovrete fare oggi (se non avrete tempo sufficiente potrete completarlo la lezione successiva).
Il nostro obbiettivo è sempre quello di tracciare grafici utilizzando EXCEL. Questa volta, però, sarete voi a dover ricercare i dati necessari per disegnare i grafici.
Dal momento che studiate in una Scuola Europea i dati che dovrete ricercare sono inerenti proprio la Comunità Europea della quale facciamo parte.
Procedete come segue:
1) Utilizzando Internet ricercate le seguenti informazioni:
- quali sono gli stati che fanno parte della Comunità Europea (dovete elencarli tutti)
- superficie oppure popolazione (è a vostra scelta il dato che preferite analizzare) di ciascuno stato della Comunità.
2) Impostate una semplice tabella Excel che raccolga tutti i dati inerenti alla popolazione o alle superficie degli stati membri della Comunità Europea.
3) Utilizzando le istruzioni che avete già applicato per tracciare i grafici guidati (e che sono scritte nei posts sottostanti), tracciate con Excel un istogramma che mostri l'andamento della popolazione/superficie nei vari stati membri della Comunità Europea.
4) Utilizzando le istruzioni che avete già applicato per tracciare i grafici guidati (e che sono scritte nei posts sottostanti), tracciate con Excel un grafico a torta che mostri l'andamento della popolazione/superficie nei vari stati membri della Comunità Europea.
5) Qual'è il paese con il maggior numero di abitanti? Quale è il paese con la superficie maggiore?
Con questa esercitazione potrete comprendere meglio come realizzare grafici con Excel ed inoltre avrete modo di conoscere importanti dati inerenti la Comunità Europea in cui vivete!
Buon lavoro a tutti!!
Inserire e modificare le legende di un grafico 2008-03-19 GTM 1 @ 11:54
maddalenamalta —Una legenda spiega le serie di dati di un grafico e consiste di "testo" e "chiavi". Una chiave è una piccola immagine corrispondente alla serie del grafico.
Possiamo tracciare il grafico relativo alle vendite previste e alle vendite effettive di un negozio di mobili. Tale negozio prevedeva di vendere 250 sedie, 89 tavoli, 25 scrivanie e 130 lampade. Alla fine dell'anno, ha venduto 227 sedie, 93 tavoli, 27 scrivanie e 118 lampade.
Una efficace rappresentazione grafica di questi dati è costituita da un istogramma.
Dal momento che, quando si crea un grafico con la Creazione Guidata, quest'ultimo include una leggenda, vediamo ora come è possibile modificare tale legenda.
1) attivate il grafico
2) scegliete "opzioni" dal menu grafico. Potete anche fare clic con il pulsante destro sul bordo dell'area del grafico e selezionare "dati di origine" dal menù.
3) nella finestra che appare, selezionate la scheda "serie"
4) selezionate una serie dalla casella di riepilogo "serie" ed inserite un nome nel campo "nome". Per il nome, potete usare un normalissimo testo o una cella che contenga il nome della serie.
5) Ripetete il passo 4 per ogni serie che volete nominare
6) Fate clic su ok; il nuovo nome apparirà nella leggenda
Bravi!!
Presentazione di dati 2008-03-19 GTM 1 @ 10:44
maddalenamalta —Molte persone trovano i dati numerici più facili da interpretare quando sono presentati in forma grafica.
Excel - oltre ad essere un utilissimo strumento di calcolo- permette di rappresentare graficamente tabelle di dati e di scegliere tra un gran numero di differenti soluzioni grafiche, eventualmente anche personalizzate.
Vediamo di elencare brevamente i tipi più comuni di grafici:
- Bar charts (o istogrammi):costituiscono un modo efficace e semplice di rappresentazione dei dati. Sono spesso usati anche per comparare dati. Le barre possono essere disegnate sia verticalmente che orizzontalmente.
- Pie charts (o diagrammi a torta):i diagrammi a torta sono utili per mostrare e comparare dati espressi in percentuale.Tuttavia, questi tipi di grafici non riportano la frequenza che può essere ricavata da una lettura attenta del grafico stesso. Infatti, l'intero cerchio rappresenta la frequenza totale ed ogni settore in cui è diviso il cerchio rappresenta la frequenza di una categoria di dati.
-Scatter graphs (o dispersione):si usano quando è possibile stabilire un legame tra le variabili statistiche coinvolte nel problema in esame. Per esempio, se analizziamo i dati inerenti al peso e all'altezza di un certo campione di persone, è facile riscontrare che, all'aumentare dell'altezza aumenta anche il peso (questo come linea di tendenza generale, a prescindere da casi particolari). Quando esiste questo legame tra dati si può utilizzare la dispersione come tipo di grafico. Se al crescere di una variabile, anche l'altra aumenta, si parla di "correlazione positiva"; se al crescere di una variabile, l'altra diminuisce, si parla di "correlazione negativa"; se non esiste correlazione tra le due variabili si parla di "zero correlazione". In generale, si riscontra che, se esiste un legame tra due variabili, i dati tendono a seguire nel grafico l'andamento di una retta. E' infatti possibile in questo tipo di grafici tracciare la linea retta che meglio interpreta l'andamento dei dati. Tale retta non deve necessariamente passare per l'origine.
Passiamo ora a vedere come è possibile, dal punto di vista operativo, tracciare un grafico. Creeremo il grafico con la "Creazione guidata".
La creazione guidata consiste in una serie di 4 finestre che vi suggeriscono varie impostazioni del grafico.
1) prima di aprire la "Creazione guidata", selezionate i dati da includere nel grafico. Dopo aver selezionato i dati, aprite la creazione guidata selezionando "grafico" dal menù inserisci.
Creazione guidata - finestra 1 di 4
1) selezionate il tipo di grafico che desiderate.
2) fate clic su "avanti" per passare alla finestra successiva
Creazione guidata - finestra 2 di 4
1) se la serie di dati che volete rappresentare è su una riga, fate clic sull'opzione "riga"; se la serie di dati è su una colonna fate clic sull'opzione "colonna". La finestra mostra una anteprima del grafico.
2) se desiderate sistemare l'intervallo che state usando o una singola serie, selezionate la scheda "serie" e fate le opportune modifiche.
3) fate clic su "avanti" per passare alla finestra successiva.
Creazione guidata - finestra 3 di 4
La finestra consiste di 6 schede, che possono essere utilizzate per regolare le varie opzioni per il grafico. Le schede presenti sono le seguenti:
-titoli: inserite i titoli per le varie parti del grafico
-assi: selezionate i tipi di valori da visualizzare sugli assi
-griglie: specificate le griglie, se ce ne sono
-legenda: specificate se far visualizzare una legenda e la sua posizione nel grafico
-etichette dati: specificate se visualizzare le etichette dati (e di che tipo) sulla serie di dati.
-tabella dati: specificate se visualizzare una tabella dati dei valori che il grafico riporta.
Creazione guidata - finestra 4 di 4
Nella finestra finale della creazione guidata di un grafico specificate dove volete che il grafico appaia. Potete visualizzarlo in un nuovo foglio o come oggetto in un foglio esistente.
Dopo aver fatto clic su "fine", Excel mostra il grafico con le specifiche assegnate.
Tutto chiaro?! Adesso bisogna passare a degli esempi che possano chiarire il procedimento...
Creiamo noi una tabella Excel! 2008-03-18 GTM 1 @ 19:56
maddalenamalta —Ciao!!
Oggi continueremo a lavorare su Excel ma questa volta i protagonisti sarete voi!
Toccherà a voi, infatti, elaborare una tabella sulla base delle seguenti indicazioni:
- la tabella riguarda il calcolo della superficie finestrata e della superficie di areazione di 3 appartamenti distinti (che dovrete differenziare nella tabella usando tre differenti colori).
Si definisce superficie finestrata quella superficie occupata da finestre o portefinestre. Tale superficie deve essere, per ogni stanza, pari almeno ad 1/8 della sua supeficie calpestabile.
Si definisce superficie di areazione quella superficie occupata da finestre apribili, che garantiscono un ricambio di aria con l'esterno. Tale superficie deve essere, per ogni stanza, pari almeno ad 1/16 della sua superficie.
I dati - inerenti i singoli appartamenti- che dovrete sfruttare nella tabella sono i seguenti:
- appartamento 1: composizione
zona giorno: 80 mq, superficie illuminante di 9mq, superficie di areazione di 5 mq.
disimpegno: 6 mq, superficie illuminante di 0,75 mq, superficie di areazione di 0,40.
bagno: 11 mq, superficie illuminante di 1,40 mq, superficie di areazione di 0,55 mq.
camera matrimoniale: 23 mq, superficie illuminante di 2,90 mq, superficie di areazione di 1,37 mq.
camera singola: 20 mq, superficie illuminante di 2,40 mq, superficie di areazione di 1,28 mq.
- appartamento 2: composizione
zona giorno: 59 mq, superficie illuminante di 8 mq, superficie di areazione di 2,99 mq.
disimpegno: 5 mq, superficie illuminante di 0,50 mq, superficie di areazione di 0,32 mq.
bagno: 10 mq, superficie illuminante di 1,20 mq, superficie di areazione di 0,65 mq.
camera matrimoniale: 20 mq, superficie illuminante di 2,55 mq, superficie di areazione di 1,23 mq.
ripostiglio: 6 mq, superficie illuminante di 0,80 mq, superficie di areazione di 0,42 mq.
- appartamento 3: composizione
zona giorno: 120 mq, superficie illuminante di 16 mq, superficie di areazione di 7,48 mq.
disimpegno: 8 mq, superficie illuminante di 0,80 mq, superficie di areazione di 0,52 mq.
bagno: 15 mq, superficie illuminante di 1,70 mq, superficie di areazione di 091 mq.
camera matrimoniale: 26 mq, superficie illuminante di 3,40 mq, superficie di areazione di 0,91 mq.
ripostiglio: 8 mq, superficie illuminante di 1 mq, superficie di areazione di 0,52 mq.
camera doppia: 22 mq, superficie illuminante di 1,75 mq, superficie di areazione di 1,38 mq.
Cosa dovete fare con tutti questi dati? Il vostro compito è quello di organizzare questi dati in una tabella che sia quanto più possibile ordinata e di facile lettura (queste sono le caratteristiche essenziali di una buona tabella in Excel).
Dovrete calcolare per ogni stanza il rapporto illuminante (pari almeno ad 1/8 della superficie) e quello di areazione (pari almeno ad 1/16 della superficie).
Quindi dovrete confrontare i valori che ottenete di superficie illuminante e di superficie di areazione con quelli minimi previsti dalla normativa. Usando la formattazione condizionale dovrete poi evidenziare quei valori contrastanti con quanto prescritto dalla normativa (valori non ammissibili).
Infine, dovrete calcolare per ogni stanza la differenza tra valore di superficie di illuminazione esistente e valore di superficie di illuminazione previsto dalla normativa. Se questa differenza è superiore a 0.8 la stanza deve essere riproggetata in modo da rispettare la normativa. Se questa differenza è minore di 0.8 possiamo considerarla "torrelabile" e lasciare la situazione come è. Lo stesso vale per il rapporto di areazione, dove però la differenza tra valore ottenuto e valore di normativa si porrà uguale a 0.5. Se la differenza è superiore a 0.5 la stanza deve essere riprogettata. Se, invece, è minore di 0,5 possiamo considerarla accettabile e lasciare la stanza così come è.
Vi esorto a stampare i vostri lavori appena terminate, così posso correggerli e darvi un riscontro.
Buon lavoro a tutti!
Impariamo Excel !! 2008-02-24 GTM 1 @ 18:01
maddalenamalta —Ciao ragazzi!
Oggi vi fornirò una tabella da formattare usando Microsoft Excel.
Vi riporto a seguire alcune informazioni su particolari comandi che risulteranno nuovi alla maggior parte di voi e che dovrete usare nella formattazione della tabella.
1) Unire le celle
Per unire un intervallo di celle, procedete come segue:
- selezionate le celle che volete unire
-scegliete "celle" dal menu "formato"
-selezionate la scheda Allineamento
-selezionate la casella Unione celle
-fate clic su ok
Per separare le celle, selezionate le celle e deselezionate l'opzione "Unione celle".
2)Per cambiare l'orientamento del testo
Per cambiare l'orientamento del testo, procedete come segue:
-Selezionate la cella o l'intervallo
-Scegliete "Celle" dal menu "Formato"
-Selezionare la scheda "Allineamento"
-Nell'area "Orientamento", sistemate l'angolo di rotazione del testo trascinando la barretta o inserendo il valore di un angolo. Il testo verticale ha un angolo di 90° (verso l'alto) e di -90° (verso il basso).
-Fate clic su ok.
3) Scegliere un formato per le celle
Se dovete, come nel caso della tabella da realizzare, scegliere di applicare una formattazione percentuale, procedete come segue:
-Selezionate la cella o l'intervallo che volete formattare con percentuale
-Scegliete "Celle" dal menu "Formato"
-Selezionate la scheda "Numero"
-Nella finestra "Categoria" scegliete "Percentuale"
-Stabilite il numero di cifre decimali richieste (nel nostro caso, zero)
-Fate clic su ok.
4) La funzione logica "SE"
Restituisce un valore se la condizione specificata ha valore VERO e un altro valore se essa ha valore FALSO.
Utilizzare la funzione SE per eseguire dei test condizionali su valori e formule.
Sintassi
SE(test; se_vero; se_falso)
Test è un valore o un'espressione qualsiasi che può dare come risultato VERO o FALSO. Ad esempio, A10=100 è un'espressione logica; se il valore contenuto nella cella A10 è uguale a 100, l'espressione darà come risultato VERO. In caso contrario, l'espressione darà come risultato FALSO. Questo argomento può utilizzare qualsiasi operatore di calcolo di confronto.
Se_vero è il valore che viene restituito se test è VERO. Ad esempio, se questo argomento è la stringa di testo Nel budget e l'argomento test dà come risultato VERO, allora la funzione SE visualizzerà il testo Nel budget. Se test è VERO e se se_vero è vuoto, questo argomento restituirà 0 (zero). Per visualizzare la parola VERO, utilizzare il valore logico VERO per questo argomento. Se_vero può anche essere un'altra formula.
Se_falso è il valore che viene restituito se test è FALSO. Ad esempio, se questo argomento è la stringa di testo Fuori budget e l'argomento test dà come risultato FALSO, allora la funzione SE visualizzerà il testo Fuori budget. Se test è FALSO e se se_falso è omesso, ovvero se non c'è un punto e virgola dopo se_vero, verrà restituito il valore FALSO. Se test è FALSO e se se_falso è vuoto, ovvero, se, dopo se_vero, c'è un punto e virgola seguito da parentesi, verrà restituito il valore 0 (zero). Se_falso può anche essere un'altra formula.
5) Formattazione condizionale
Se usate la formattazione condizionale, Excel cambia automaticamente la formattazione della cella che dipende dal valore della cella. Potete, per esempio, volere identificare visivamente tutte le celle che in un intervallo vanno oltre un determinato valore. Potete specificare fino a tre condizioni per cella, seguendo questa procedura.
-Selezionate la cella o l'intervallo che desiderate formattare condizionatamente.
-Scegliete "Formattazione condizionale" dal menu "Formato".
-Nell'elenco, in altro a sinistra della finestra che appare, specificate se basare la formattazione sul valore della cella ("il valore della cella è") o sul valore di una formula in una cella diversa ("la formula è"). Nel caso della tabella che dovete realizzare dovrete scegliere l'opzione "il valore della cella è".
-Se basate la formattazione sul valore della cella, specificate negli altri campi le condizioni (ad esempio, il valore della cella è maggiore di 100).
-Fate clic su "Formato" e, nella finestra che appare, specificate la formattazione che desiderate applicare se la condizione è vera.
-Scegliete le opzioni dalle cartelle "Carattere", "Bordo" e "Motivo". Al termine, fate clic su ok.
Ed ora..Buon Lavoro!!!
Inserire un link fisso 2008-02-19 GTM 1 @ 22:23
maddalenamalta —Ciao ragazzi!
Come prima operazione oggi dovrete insirire link fissi nel vostro blog, citando i blog dei vostri compagni di corso.
Per fare questo, andate in "amministra sito" e cliccate sul tasto "Blogroll".
Quindi inserite sulla prima barra l'indirizzo esatto del link e sulla seconda il nome che volete dare a questo link.
Date conferma e l'operazione sarà conclusa.
Bravi!
Citazione di luoghi, persone, eventi 2008-02-19 GTM 1 @ 22:05
maddalenamalta —Adesso imparerete a fare collegamenti esplicativi su cose, eventi, persone, etc di cui parlate nei vostri posts.
Per esempio se dovessi scrivere la biografia di Verdi e volessi delle informazioni aggiuntive relative al luogo dove è nato senza però dover aggiungere nella mia relazione troppe informazioni che appesantirebbero la lettura del testo, userei questo tipo di link:
Giuseppe Fortunino Francesco Verdi (Busseto, 1813 – Milano 1901) è stato un celebre autore di melodrammi che fanno parte del repertorio operistico dei teatri di tutto il mondo.
Come vedete, il nome "Busseto" appare con il colore blu e questo succede perchè e`un link, ovvero se ci cliccate sopra otterrete delle informazioni, che io ho deciso di prendere da wikipedia (ma nessuno vieta di scegliere un altro sito), sulla cittadina di Busseto, in provincia di Parma.
Per inserire il link procedete come segue:
-Cercate il sito dove volete estrapolare le informazioni in merito al link che volete create. Il link che creerete deve essere attinente a qualche nozione presente nel testo che vi dirò di scrivere.
-Evidenziate la o le parole alle quali volete connettere uno o più link.
- Usando il comando "inserisci o modifica link", che presenta un'icona con disegnata una catena unita, copiate nella finestra che si aprirà l'indirizzo della pagina web.
- Date l'ok e il vostro link risulterà immediatamente creato.
Bravi!!Molto bene!

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